Di non facile lettura le opere di Vito Spada, un artista che propone una comunicazione estetica intersoggettiva senza l’intermediazione dell’oggetto o della natura.

Le sue creazioni essenzialmente geometriche, esprimono in ogni elemento non oggettivo, un contenuto di forza, una capacita’ di agire come stimolo psicologico, nell’intento di creare un circuito interattivo con il fruitore.

L’unicita’ dell’arte di Vito Spada è nel saper accostare il concreto all’astratto, nel saper utilizzare la materia come mezzo per giungere all’astrazione in una geometria rivisitata dalla sua forza creatrice, con accostamenti materici inusitati resi in costruzioni armoniche. In quest’opera sembra voler rendere omaggio alla luce, al sole che con la sua energia eterna sorge ed illumina il mondo mentre il progresso della civilta’ prosegue il suo itinere ineluttabile. L’opera, racchiusa in morbide ambientazioni cromatiche, è capace di rafforzare la fruibilita’ di contenuti che vanno oltre il visibile.

L’ artista ricorre a figure geometriche tondeggianti, spesso a spirali che, secondo lo studio della simbologia, tendono alla conoscenza del mondo, all’esistenza, dell’EGO, al percorso che compie l’anima nelle sue infinite evoluzioni. Vito Spada, con creativita’ essenzialmente spontanea, esprime un’arte concettuale non scevra da connotazioni spirituali ed emozionali.

Prof. Giovanna Demitri