I lavori di Vito Spada sono frutto di una ricerca feconda sulla definizione astratta della forma e dello spazio e sull’interazione fra colore e materia.

L’artista indaga le potenzialità espressive di un comporre assai complesso che si traduce in opere di forte impatto visivo, e da cui emerge una spiccata vocazione a enunciare severe metafore esistenziali. Nulla è casuale in questi lavori, dove appare evidente una concertazione assai ardita delle geometrie e delle scansioni volumetriche. Si tratta qui di strutture articolate, che si muovono su più livelli eludendo la bidimensionalità, trovando nelle simmetrie e nei rimandi al quotidiano, dal quale provengono reperti residuali anche inquietanti, un efficace codice di comunicazione.

Sentimento e ragione appartengono in ugual misura alla coscienza vigile di Vito Spada narratore di parabole sulla massificazione, sulla meccanizzazione e sulla solitudine dell’uomo di oggi. Per questo la sua poetica non lascia margine all’equivoco, sfidando l’intelligenza dell’osservatore ad analizzare i singoli frammenti di un discorso amplificato dall’emozione. Ogni particolare quindi dialoga in virtù una coerenza narrativa dove la perdita anche solo di una vibrazione tradirebbe il significato compiuto del contesto visivo.

Paolo Levi